Nuove imprese

Contributi a fondo perduto del 50% per le nuove piccole e medie imprese…

 

 

Soggetti Beneficiari

Micro, piccole e medie imprese (PMI), indipendentemente dalla loro forma giuridica. L’impresa o il professionista, al momento della presentazione della domanda, deve possedere i seguenti requisiti:

    a) in caso di PMI e loro Consorzi, essere regolarmente iscritta al Registro delle Imprese da non più di 12 mesi alla data di apertura dei termini per la presentazione della domanda [30-10-2017]. Ai fini dell'individuazione della data di iscrizione, farà fede la data risultante dalla visura camerale;

    b) in caso di professionisti non costituiti in società regolarmente iscritte al Registro Imprese, essere iscritti agli ordini professionali oppure aderire alle associazioni professionali iscritte nell’elenco tenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico ai sensi della legge 14 gennaio 2013, n. 4 ed essere in possesso dell’attestazione rilasciata ai sensi della medesima legge n. 4 del 2013. L’elenco aggiornato delle suddette associazioni è rinvenibile all’indirizzo: http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/cittadino-econsumatori/professioni-non-organizzate/associazioni-che-rilasciano-attestato-diqualita. L’attività professionale deve essere iniziata da non più di 12 mesi alla data di apertura dei termini per la presentazione della domanda [30-10-17];

    c) avere l'unità operativa in cui si realizza il progetto imprenditoriale in Veneto. Qualora all’atto della presentazione della domanda il richiedente non abbia l’unità operativa sul territorio della Regione Veneto, l’apertura della stessa, che deve avvenire entro il termine perentorio del 14 SETTEMBRE 2018;

    d) esercitare un’attività economica classificata con codice ISTAT ATECO 2007 primario e/o secondario nei settori indicati nell’Allegato C. Al fine di verificare l’appartenenza ad uno dei codici ISTAT ATECO 2007, si farà riferimento esclusivamente al codice dell’unità operativa (sede legale o unità locale) in cui si realizza l’intervento, rilevato da:

        - visura camerale per le imprese iscritte al Registro Imprese;

        - certificato di attribuzione del numero di partita I.V.A. per le imprese iscritte al Registro Imprese come “Inattiva”;

        - certificato di attribuzione del numero di partita I.V.A. per i professionisti non costituiti in società regolarmente iscritta al Registro Imprese.

 

I beneficiari dell’agevolazione dovranno risultare attivi entro il termine perentorio del 14 SETTEMBRE 2018, pena la decadenza

 

Ambito territoriale
Veneto

Programmi ammissibili
Progetti di supporto all'avvio, insediamento e sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali.

Spese ammissibili
Avvio da data iscrizione al Registro delle Imprese/ data di attribuzione partita I.V.A e fine entro il 14 SETTEMBRE 2018.

Non sono ammissibili i progetti portati materialmente a termine o completamente attuati prima della presentazione della domanda.

Importo minimo 20.000 Euro.

Sono ammissibili le spese relative all’acquisto di beni materiali e immateriali e servizi rientranti nelle seguenti categorie:
    a) macchinari, impianti produttivi, hardware, attrezzature ed arredi nuovi di fabbrica;
    b) spese di progettazione, direzioni lavori e collaudo connesse alle opere edili/murarie di cui alla lettera f);
    c) spese notarili di costituzione
    d) mezzi di trasporto ad uso interni ed esterno escluse le autovetture;
    e) consulenze specialistiche finalizzate all'accompagnamento/tutoraggio del beneficiario nella fase di realizzazione del progetto imprenditoriale ammesso all'agevolazione;
    f) opere edili/murarie e di impiantistica;
    g) programmi informatici.


Con riferimento alle spese suelencate si applicano i seguenti limiti, divieti e condizioni.
    a) le spese relative all'acquisto di macchinari, impianti produttivi, hardware, attrezzature ed arredi comprendono anche le relative spese di trasporto ed installazione presso l'unità operativa in cui si realizza il progetto. Non sono ammesse le spese per cellulari, smartphone, tablet, laptop ed altri mobile devices; Le spese per impianti sono ammesse solo se strettamente funzionali al ciclo produttivo.

    b) le spese di progettazione, di coordinamento della sicurezza, direzione lavori e collaudo sono ammesse entro il limite massimo di euro 3.000 soltanto per la parte relativa al compenso del professionista, con esclusione di eventuali tasse, imposte e spese anticipate;

    c) le spese notarili relative alla costituzione della società o delle associazioni di professionisti sono ammesse soltanto per la parte relativa al compenso del notaio, con esclusione delle tasse, imposte ed eventuali spese anticipate. In deroga a quanto previsto, potranno essere ammesse anche le spese notarili sostenute dai singoli soci/associati ai fini della costituzione della società/associazione professionale;

    d) le spese relative all'acquisto di mezzi di trasporto sono agevolabili nel limite massimo di euro 20.000. Non sono invece ammesse le spese per tasse, costi di immatricolazione e messa su strada: l'importo di tali spese dovrà essere evidenziato nella fattura di acquisto.

    e) le spese relative alle consulenze specialistiche per l'accompagnamento/tutoraggio del beneficiario sono ammesse entro il limite massimo di euro 3.000, con esclusione di eventuali tasse, imposte e spese anticipate.  E’ esclusa – tra l’altro - la redazione del business plan.

    f) le spese relative alle opere edili/murarie e di impiantistica comprendono:
        f.1) opere edili/murarie, ricadenti negli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e di ristrutturazione edilizia "leggera" di cui all'articolo 3, comma 1, lettere a), b) e d) del DPR n. 380 del 2001 "Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia". Sono esclusi gli interventi di ristrutturazione edilizia "pesante" (articolo 10, comma 1, lettera c), del DPR n. 380 del 2001) e di nuova costruzione.
        f.2) le spese per impianti elettrici,  antintrusione, idrico-sanitari, di riscaldamento e climatizzazione, con esclusione dell'impianto fotovoltaico. Non sono ammesse le spese per gli interventi di manutenzione ordinaria non soggetti al rilascio della dichiarazione di conformità dell'impianto da parte dell'impresa installatrice.

    Le spese per opere edili/murarie e di impiantistica sono ammesse nel limite massimo del  40% della sommatoria delle voci di spesa di cui alle  lettere a), b), c), d) ed e)

    g) le spese per l'acquisto di programmi informatici sono agevolabili nel limite massimo del 10% della sommatoria delle voci di spesa di cui alle lettere a), b), c), d) ed e).


I beni devono essere ammortizzabili.
Non sono ammessi, tra l’altro:
    - leasing
    - beni usati
    - lavori in economia
    - franchising.

Agevolazione c/capitale
Contributo a fondo perduto pari al 50% della spesa. Contributo max 75.000 Euro.


 

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