Contributi all'imprenditoria femminile

Contributo a fondo perduto pari al 30% degli investimenti sostenuti dalle imprese femminili...

 

Soggetti Beneficiari

Sono ammissibili le PMI dei seguenti settori:

    - artigianato

    - industria

    - commercio

    - servizi

che svolgono attività ATECO elencata nel allegato B e che rientrano in una delle seguenti tipologie:

    i) imprese individuali di cui sono titolari donne residenti nel Veneto da almeno due anni;

    ii) società anche di tipo cooperativo i cui soci e organi di amministrazione sono costituiti per almeno 2/3 (due terzi) da donne residenti nel Veneto da almeno 2 anni e nelle quali il capitale sociale è per almeno il 51% di proprietà di donne.

 

Tali requisiti devono:

    a) sussistere al momento della costituzione dell'impresa, se si tratta di nuova impresa;

    b) sussistere da almeno sei mesi prima della data di apertura dei termini per la presentazione della domanda, se si tratta di impresa già esistente;

    c) permanere dopo la presentazione della domanda sino al termine di 3 anni successivi alla data del decreto di erogazione del contributo, pena la decadenza dal diritto al contributo concesso con conseguente revoca totale dello stesso.

Ambito territoriale
 Veneto

Programmi ammissibili  
I progetti di supporto all’avvio, insediamento e sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali e i progetti di rinnovo e ampliamento dell’attività esistente.


Spese ammissibili
Spesa minima 30.000 Euro, spesa massima ammissibile 170.000 Euro.
Spese comprese tra il 01-01-2019 ed il 09-12-2019.


Sono ammissibili le spese rientranti nelle seguenti categorie:
    a) macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature;
    b) arredi: nel limite massimo di euro 15.000;
    c) negozi mobili o il solo allestimento interno: per le imprese che svolgono l’attività di commercio su aree pubbliche;
    d) mezzi di trasporto, max 20.000 Euro per le sole imprese che svolgono le seguenti attività:
        “C” Attività manifatturiere,
         “E” Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento,
         “F” Costruzioni,
         “G” commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli,
         “H” Trasporto e magazzinaggio ;
    e) impianti tecnici di servizio agli impianti produttivi: ad esempio, gli impianti di alimentazione di vettori energetici primari e secondari, energia elettrica, gas, aria compressa.
    F) programmi informatici e creazione di siti web max 10.000 Euro.  Non saranno finanziati i costi sostenuti per la creazione di pagine di “social media” o di creazione/gestione di newsletter o mailing list o similari.


Tra le spese non ammissibili vi sono:
   - beni usati
   - beni in leasing
   - consulenze e pubblicità
   - contratti di franchising

Agevolazione c/capitale
Regime de minimis
Contributo a fondo perduto, pari al 30% della spesa rendicontata:
    • nel limite massimo di euro 51.000 corrispondenti a una spesa rendicontata ammissibile pari o superiore a euro 170.000;
    • nel limite minimo di euro 9.000 corrispondenti a una spesa rendicontata ammissibile pari a euro 30.000.

Obbligo di rendicontazione del 70% del prenotato.

L'agevolazione è cumulabile nei limiti della normativa UE.

 

Per maggiori informazioni contattateci.

 

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