Aggregazioni per l'export

Fino a 500.000 Euro a fondo perduto per i progetti di internazionalizzazione sviluppati da Associazioni Temporanee di Imprese, Distretti Industriali e Reti Regionali Innovative...
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Soggetti Beneficiari

I distretti industriali e le reti innovative regionali, tramite il soggetto giuridico rappresentante possono presentare fino a 3 domande per altrettanti progetti di promozione dell'export realizzati da almeno 3 PMI (in aggiunta al soggetto giuridico rappresentante) facenti parte del distretto industriale, ovvero aderenti alla rete innovativa regionale.

Le aggregazioni di imprese, composte da almeno 3 PMI, costituite in una delle seguenti modalità:
    a) contratto di rete;
    b) consorzio con attività esterna, società consortile, società cooperativa;
    c) associazione di imprese a carattere temporaneo (A.T.I), appositamente costituita per la realizzazione del progetto oggetto della domanda.

Le PMI devono essere costituite, attive ed iscritte al Registro delle Imprese.

ATTIVITA' AMMISSIBILI
Distretti industriali
L’attività primaria o secondaria dell’impresa appartenente a un distretto industriale è identificata dal codice ATECO appartenente all’ambito settoriale che qualifica il distretto industriale

Reti innovative regionali.
Per le imprese aderenti alle reti innovative regionali non sono previsti codici ATECO considerato che la rete innovativa regionale opera effettivamente in almeno un ambito di specializzazione definito dalla Strategia regionale di Specializzazione Intelligente (RIS3 Veneto).

Per le imprese appartenenti ad una aggregazione di impresa:
    C  “Attività manifatturiere”.
    F  “Costruzioni”.
    I  “Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione”.
    J  “Servizi di informazione e comunicazione”.
o i codici
    70.22.09 - Altre attività di consulenza imprenditoriale e altra consulenza amministrativo-gestionale e pianificazione aziendale.
    71.20.22 - Attività per la tutela di beni di produzione controllata.
    82.99.99 - Altri servizi di supporto alle imprese nca.
    94.99.90 - Attività di altre organizzazioni associative nca.

Ambito territoriale
Veneto - PMI partecipanti a un distretto industriale o aderenti a una rete innovativa regionale o a un’aggregazione di imprese in relazione alle unità locali o sedi operative localizzate nel territorio regionale.

Programmi ammissibili
Realizzazione di attività volte a sviluppare percorsi di internazionalizzazione e a favorire l’accesso e l’espansione delle PMI sui mercati esteri attraverso l’utilizzo di servizi specialistici, di assistenza, orientamento, affiancamento, informazione e promozione dell’export il cui scopo sia legato al conseguimento di risultati funzionali alla crescita della competitività sistemica del soggetto presentatore.

I progetti potranno inoltre prevedere:
    - l’utilizzo di un “Temporary Export Manager”;
    - la creazione o il potenziamento della dimensione e-commerce del soggetto beneficiario;
    - la partecipazione a manifestazioni fieristiche da parte del distretto industriale, della rete innovativa regionale, della aggregazione di imprese;
    - la creazione di canali di incontro tra domanda e offerta attraverso la pianificazione e l’attuazione di iniziative di incoming di buyers tramite incontri B2B realizzati nel territorio del distretto industriale o nei siti produttivi della rete innovativa regionale o della aggregazione di imprese.

Spese ammissibili
Spesa minima Euro  60.000 e massimo di Euro 500.000.
Le attività di progetto devono svolgersi dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda (data di avvio del progetto) e fino al 31 dicembre 2021.

Sono ammissibili le spese per:
a) Consulenze specialistiche:
    1) di internazionalizzazione:
    2) di business

b) Partecipazione a fiere:
    1) Spese di locazione: relative all’affitto degli spazi espositivi.
    2) Spese di installazione e gestione stand
    3)Costi del personale dipendente (max 10% del costo partecipazione a fiere).

c) Pianificazione e attuazione di iniziative di incoming:
    1) Consulenze e servizi esterni per l’incoming
    2) Costi del personale dipendente (max 20 % della somma dei costi di Pianificazione e attuazione di iniziative di incoming)
    3) Spese di vitto, alloggio e trasferimenti interni
    4) Spese di viaggio

d) Spese per garanzie.

Agevolazione

Contributo a fondo perduto pari al 50% della spesa.

Regime misto:
    a) Consulenze specialistiche in regime di esenzione;

    b) Partecipazione a fiere, in regime opzionale;

    c)  Pianificazione e attuazione di iniziative incoming. in regime de minimis.

    d) Spese per garanzie, in regime de minimis.

Agevolazioni non cumulabili.

 

 

Per maggiori informazioni contattateci.

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