Innovazione delle Edicole e delle Librere

Contributo a fondo perduto del 70% per i progetti delle edicole e delle librerie Lombarde...

 

 

Soggetti Beneficiari
Micro e piccole imprese, singole o aggregate, con i seguenti codici ATECO 2007:
• 47.62.10 (Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici) a valere sulla quota riservata alle edicole;
• 47.61.00 (Commercio al dettaglio di libri nuovi in esercizi specializzati) a valere sulla quota riservata alle librerie;
• 47.79.10 (Commercio al dettaglio di libri di seconda mano) a valere sulla quota riservata alle librerie.
Le microimprese con ATECO 47.62.10 devono essere punti vendita esclusivi così come definito all’articolo 1 della DCR n. X/730 del 2015 ossia “quelli che, previsti nel piano comunale di localizzazione, sono tenuti alla vendita generale di quotidiani e periodici e che costituiscono la rete di vendita dedicata all’informazione”.
Per le aggregazioni la composizione del partenariato, che ai fini dell’ammissibilità a contributo delle spese dichiarate dagli stessi può associare da 3 fino ad un massimo di 25 micro e piccole imprese di cui agli Ateco beneficiari, deve essere già dichiarata al momento della presentazione della domanda di contributo e dovrà essere formalizzata, attraverso la sottoscrizione con firma autografa da parte di tutti i soggetti facenti parte del partenariato, secondo l’Accordo di Partenariato di cui all’Allegato 1, entro i termini previsti per l’accettazione del contributo.
La composizione minima dell’aggregazione (3 micro e piccole imprese di cui agli Ateco beneficiari) deve essere mantenuta fino alla conclusione del progetto.
All’aggregazione possono prendere parte anche altri soggetti pubblici e privati, appartenenti a settori diversi, non beneficiari di contributo, che contribuiscano alla presentazione di progetti di innovazione coerenti con le finalità del presente bando.
Le micro e piccole imprese partecipanti devono:
− avere sede legale o operativa in Lombardia ed almeno un punto vendita ubicato sul territorio lombardo;
− essere iscritte e attive al Registro Imprese delle Camere di Commercio;
Solo per il codice ATECO 47.62.10 lo stesso deve essere riferito all’attività prevalente o primaria d’impresa e non di unità locale (desumibile da visura camerale – Registro Imprese CCIAA territorialmente competente);
− se microimprese con codice ATECO 47.62.10 essere punti vendita esclusivi così come definito all’articolo 1 della DCR n. X/730 del 2015.
Le imprese che detengono apparecchi per il gioco d’azzardo lecito, per accedere al contributo, devono impegnarsi formalmente a rimuovere, alla scadenza del contratto di installazione stipulato con il concessionario, gli apparecchi per il gioco d’azzardo lecito eventualmente detenuti - a qualsiasi titolo - e non possono procedere con nuove installazioni dalla data di presentazione della domanda di contributo e per i successivi tre anni dall’erogazione del contributo.

Ambito territoriale
Lombardia
Programmi ammissibili
Innovazione dei punti vendita di stampa quotidiana e periodica (di seguito “edicole”) e delle librerie nel modo di operare, nel posizionamento strategico, nella gamma di offerta di prodotti e servizi, nonché valorizzare il loro ruolo di prossimità e di interscambio con i fruitori del territorio degli spazi pubblici che hanno a disposizione e favorire la loro capacità di aggregarsi e fornire servizi aggiuntivi e qualificati
Spese ammissibili
Il valore minimo del progetto presentato deve essere pari ad € 2.000.


Spese sostenute a partire dal 15  settembre 2015.
I progetti dovranno essere realizzati e conclusi entro 18 mesi dalla data di pubblicazione del decreto di concessione del contributo.
Sono ammissibili a contributo le spese al netto di iva, riguardanti:
A. rifacimento delle vetrine, degli arredi e dei chioschi, sostituzione di pannelli, e altre opere inerenti la struttura del punto vendita, ivi inclusi arredi pertinenziali il punto vendita, volti a favorirne l’attrattività e lo stazionamento dei clienti (es. tavolini, panchine, postazioni con seduta per consultare testi), ivi incluse opere murarie, montaggio e trasporto;
B. acquisto di software e hardware, ivi inclusi terminali e dotazioni informatiche per l’erogazione di servizi e informazioni utili a clienti o potenziali clienti, o volti al miglioramento e all’innovazione del servizio offerto nonché alla fidelizzazione della clientela (es. vetrine digitali, totem interattivi, touch screen, servizi tecnologici per il magazzino, soluzioni digitali per la fidelizzazione della clientela, adozione di sistemi di pagamento elettronico e di fatturazione elettronica);
C. spese per interventi innovativi di efficientamento energetico (coibentazione, sostituzione di serramenti, climatizzazione e riscaldamento, mediante l’utilizzo di materiali, prodotti e tecnologie innovative), ivi incluse opere murarie;
D. acquisizione di brevetti e diritti di licenza strumentali alla realizzazione del progetto e costi per il deposito di brevetti e la registrazione di marchi strettamente correlati ai risultati ottenuti nella realizzazione del progetto;
E. attrezzature / strumentazione / macchinari / impianti correlati alle finalità di cui al progetto di intervento e funzionali a interventi di innovazione, ivi inclusi montaggio e trasporto;
F. consulenze tecniche esterne specifiche e strategiche ai fini della progettazione e realizzazione dell’intervento e caratterizzate da un contenuto altamente specialistico, fino ad un massimo del 15% del valore complessivo delle spese ammissibili a contributo (es. supporto nella strutturazione di un’offerta commerciale online);
G. organizzazione di eventi e attività di animazione locale (in percentuale non superiore al 20% del totale complessivo delle spese ammissibili a contributo);
H. realizzazione di materiali da distribuire ai clienti, nonché utilizzo dei social media, per la promozione e la diffusione della conoscenza dell’offerta di servizi e prodotti innovativi realizzati grazie alle innovazioni introdotte con il progetto;
I. costi per la formazione degli imprenditori, dei coadiutori e del personale impegnato nel progetto nella misura massima del 20% della somma delle voci di spesa ammissibili a contributo, su base complessiva. Tali spese dovranno essere strettamente attinenti al progetto su aspetti fondamentali per il buon funzionamento dell’impresa, quali:
- gestione, amministrazione, e contabilità dell’impresa;
- organizzazione, risorse umane, marketing e comunicazione;
- gestione dell’assortimento, layout e visual merchandising;
- e-book, e-commerce, social media;
- innovazione commerciale e multicanalità;
- specializzazione del punto vendita su determinati argomenti attinenti al servizio reso.
Le spese correnti (F, G, H, I) possono essere riconosciute nel limite massimo complessivo del 30% del costo totale del progetto ammesso a contributo e dovranno derivare da atti giuridicamente vincolanti (contratti, lettere di incarico) da cui risulti chiaramente l’oggetto della prestazione o fornitura, il suo importo, i termini di consegna e le modalità di pagamento.
Solo nel caso di partenariati che hanno come capofila una singola impresa, per agevolarne la funzione, tra le spese ammissibili sarà riconosciuto un costo di gestione del progetto per assistenza tecnica pari al 3% del valore totale del progetto (che deve comunque rientrare nel limite del 30% di spese correnti).
Le spese per l’acquisto di dispositivi, allestimenti, impianti, attrezzature, macchinari, hardware e software etc. sono riconoscibili a condizione che gli stessi siano installati e utilizzati presso la sede del punto vendita in cui viene svolta l’attività.

Non sono considerate ammissibili le spese:
− per fornitura di beni e servizi da parte di società controllate e/o collegate e/o con assetti proprietari sostanzialmente coincidenti;
− per servizi reali di consulenza a carattere continuativo o periodico o connessi alle normali spese di funzionamento dell’impresa;
− per la gestione ordinaria dell’attività di impresa;
− meri adeguamenti ad obblighi di legge;
− fatturate tra i soggetti appartenenti alla medesima aggregazione;
− sostenute a valere su contratti di locazione finanziaria (leasing);
− relative a contratti di manutenzione;
− per l’acquisto di materiali e di attrezzature usati;

Agevolazione c/capitale
Contributo a fondo perduto fino al 70% della spesa complessiva ammissibile nel limite massimo di 10.000 Euro  per impresa.

 

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