Temporary Export Manager 2017

Fino a 30.000 Euro di contributo a fondo perduto per i programmi di internazionalizzazione delle PMI....

 

Soggetti Beneficiari
Sono ammissibili le PMI che hanno realizzato un fatturato non inferiore a euro 500.000 nell'ultimo esercizio chiuso ed approvato.

In sede di presentazione delle istanze di agevolazione, ciascun soggetto proponente puo' presentare un'unica domanda, optando per una delle tipologie di voucher.

Ambito territoriale
Italia

Programmi ammissibili
Acquisizione di servizi che devono includere la messa a disposizione di una figura professionale specializzata nei processi di internazionalizzazione (c.d. “Export Manager”)al fine di realizzare:
attività di studio, progettazione e gestione di processi e programmi su mercati esteri.

Spese ammissibili
Messa a disposizione di un TEM, ovvero di più TEM soltanto laddove necessario ai fini di una maggiore rispondenza ai fabbisogni di affiancamento dell’impresa sottoscrivente il contratto.

Il contratto deve essere stipulato successivamente alla pubblicazione dell’elenco delle società di TEM accreditate al ministero.

Sono ammissibili due forme di contratto:
a) «voucher early stage», contratto di servizio con la società di temporary export management di importo almeno pari, al netto dell'IVA, ad euro 13.000,00;
b) «voucher advanced stage», contratto di servizio con la società di temporary export management di importo almeno pari, al netto dell'IVA, ad euro 25.000,00.

Le attività del contratto deve essere una delle seguenti.
    1) analisi e ricerche di mercato: attività di analisi e valutazione delle potenzialità commerciali dell’impresa cliente, da effettuarsi con specifico riferimento ad una o più linee di prodotto/servizio e volta ad accertare la fattibilità tecnico-economica del posizionamento commerciale su uno o più mercati esteri espressamente identificati;

    2) affiancamento consulenziale nell’individuazione di potenziali partner industriali e/o commerciali e nella identificazione/acquisizione di nuovi clienti: attività finalizzata all’individuazione/acquisizione di nuovi clienti/target di mercato all’estero e/o di potenziali partner stranieri, industriali e commerciali, nonché alla definizione/sottoscrizione di accordi di collaborazione e/o di costituzione di joint venture in grado di facilitare l’ingresso/il consolidamento commerciale sui mercati esteri ovvero l’internazionalizzazione della rete di fornitori/partner produttivi dell’impresa cliente (obbligatorio per advanced stage in alternativa a punto 3);

    3) assistenza legale, organizzativa, contrattuale e fiscale: attività finalizzata alla valutazione e configurazione di un assetto societario ed organizzativo dell’impresa cliente funzionale alla promozione di reti/canali distributivi e commerciali in Paesi esteri, anche con riferimento alla definizione delle regole di governance relative a partnership e/o joint venture da attivare con operatori economici esteri, nonché alla valutazione dell’impatto fiscale correlato alle differenze di inquadramento tra la normativa nazionale e quella di riferimento;

    4) sviluppo competenze: attività di affiancamento del personale dipendente dell’impresa cliente, finalizzata al trasferimento di competenze specialistiche in materia di internazionalizzazione d’impresa. (obbligatorio per advanced stage in alternativa a punto 2).


Durata
    - contratto early stage: non può essere inferiore a 6 mesi;
    - contratto advanced stage non inferiore ai 12 mesi;

E' possibile ottenere un contributo aggiuntivo di Euro 15.000 se il contratto advanced stage permette il conseguimento di un obiettivo di crescita dei volumi di vendita all’estero sulla base delle condizioni di seguito riportate:
    a) l’incremento del volume d’affari derivante da operazioni verso Paesi esteri registrato nel corso del 2018, ovvero nel corso del medesimo anno e fino al 31 marzo 2019, rispetto al volume d’affari derivante da operazioni verso Paesi esteri conseguito nel 2017, deve essere almeno pari al 15%;

    b) l’incidenza percentuale del volume d’affari derivante da operazioni verso Paesi esteri sul totale del volume d’affari, nel medesimo periodo di cui alla lettera a) del presente comma, deve essere almeno pari al 6%.



Agevolazione c/capitale


Le agevolazioni sono concesse, nell'ambito del Regolamento de minimis, sotto forma di:
a) contributi «voucher early stage», pari a Euro 10.000, a fronte di un contratto almeno pari, al netto dell'IVA, ad euro 13.000;
b) contributi «voucher advanced stage», pari a Euro 15.0000, a fronte di un contratto importo almeno pari, al netto dell'IVA, ad euro 25.000.

Con riferimento al «voucher early stage», per i soggetti gia' assegnatari di voucher nella scorsa edizione, l'importo del voucher e' pari a euro 8.000, fermo restando l'importo minimo del contratto di 13.000 Euro.

Ai soggetti del «voucher advanced stage», e' prevista la possibilita' di richiedere un contributo aggiuntivo, di importo pari a Euro 15.000, il cui ottenimento e' subordinato alla presentazione di un progetto di internazionalizzazione, da realizzarsi anche con il concorso del TEM, in grado di produrre ricadute positive sui volumi di vendita all'estero (v. spese ammissibili per i requisiti del progetto).

 

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